Lavoro a Roma nel quartiere di Monteverde.IMG_0091
Sono arrivata alla psicologia tramite la danza, il movimento. Danzare, che è stata una scoperta meravigliosa, ha portato con sé tante altre scoperte e curiosità: il corpo che “sente”, che si esprime, che si rapporta agli altri e che si muove nello spazio. Il corpo che si ascolta e dal quale riceviamo informazioni e rivelazioni circa noi stessi e il mondo. Il corpo che si cura.

dancersFormazione

Questa è stata la strada verso una ricerca personale che dalla danza (moderna, jazz, africana, teatro danza) si è integrata e spostata verso quei metodi che trattano l’essere umano nella sua unità psicofisica. Per questo decisi di laurearmi sul tema “La danzaterapia in una visione junghiana” con il prof. Aldo Carotenuto, nel corso di laurea in Psicologia clinica e di comunità all’Università di Roma La Sapienza.

Questo percorso, fatto di tanti maestri e di tante esperienze (il massaggio zonale, la bioenergetica, il rolfing, le ginnastiche dolci, il movimento creativo, la danzaterapia, l’expression primitive), si è incontrato con la psicologia analitica di Jung (l’immaginazione attiva) nella mia prima analisi individuale, e nel secondo percorso personale ho potuto anche fare l’esperienza di un approccio di arteterapia.

Mi sono specializzata in psicoterapia all’Aspic, Scuola di specializzazione in psicologia umanistica integrata, a Roma.

Esperienze professionali

birthMi occupo di sostegno alla genitorialità, di gravidanza, parto e puerperio, nell’ottica di restituire alla donna, all’uomo e al bambino le loro competenze naturali, e di sostenere i genitori nell’affrontare le problematiche dei figli.

Sono psicologa dello sport e sono stata dirigente della Uisp (Unione Italiana Sport per Tutti) di Roma.  In questa associazione ho approfondito una metodica corporea di approccio alla grande età che unisce i metodi di consapevolezza corporea con aspetti psicologici e relazionali della persona anziana. In quest’ambito sono stata sia insegnante nei gruppi per la grande età, che formatrice degli educatori che lavorano in questo settore.

Mi sono occupata di attività psicoeducative per il benessere psicofisico, rivolte alle detenute del carcere di Rebibbia di Roma e ai figli delle detenute, ospitati presso il carcere.

Approccio psicoterapeutico

La mia formazione psicocorporea e junghiana si è ampliata con il percorso di specializzazione in psicologia umanistica integrata dell’Aspic  che mi ha permesso di elaborare approcci terapeutici efficaci per molteplici disturbi quali depressione, disturbi dell’umore, dipendenze, disturbi dell’alimentazione, borderline, ossessioni e pensieri compulsivi, con una metodologia che utilizza incontri individuali e di gruppo.  

Utilizzo anche gli strumenti del counselling, del coaching e le tecniche psico-corporee e di mindfulness per percorsi terapeutici brevi focalizzati su obiettivi specifici: gestione dello stress, riduzione dell’ansia, miglioramento delle prestazioni sportive, benessere psicofisico.

Ho sviluppato con il dott. Luigi Pasquinelli lo Psicovolo, una nuova disciplina che utilizza il volo come strumento di crescita personale e come mezzo per superare paure e confini esistenziali.

Svolgo colloqui in lingua inglese rivolti a persone straniere.